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07/07/2005

La minaccia: ITALIA IN PERICOLO?


Pur senza inutili allarmismi Il Club Internazionale dei Diritti del Turista deve prendere però atto che dopo gli attentati del 2004 a Madrid e quelli di oggi a Londra permane un pericolo di attacchi all'ordine e alla pace pubblica dovuti a gruppi di dubbia moralità.

Un messaggio su Internet - la cui autenticità è comunque di incerta attendibilità - rivendica a nome del "Gruppo segreto della Jihad di al Qaida in Europa" gli attentati di oggi a Londra e mette in guardia l'Italia e la Danimarca dal mantenere le truppe in Iraq e in Afghanistan.

Secondo la rivendicazione «gli eroici mujahidin hanno condotto un'operazione santa a Londra»: dopo che «il popolo britannico era stato ammonito più di una volta ora abbiamo mantenuto la promessa conun grosso sforzo» che ha richiesto «molto tempo per la riuscita dell'operazione».

Il documento si conclude dicendo: «Torniamo ad ammonire il governo danese e quello italiano, così come tutti i governi crociati, avrete la stessa punizione per ciò accade in Iraq e Afghanistan»

Frasi disperate e fanatiche che lasciano il tempo che trovano anche se in tempo di attentati sono parole che vanno tenute in seria considerazione, come si potrebbe fare per tenere sotto controllo un virus nocivo che va affrontato con razionalità, competenza e senso del dovere civico e morale.

Il Club Internazionale dei Diritti del Turista pubblicherà un vademecum che sarà disponibile gratuitamente per il turista su queste pagine in modo da fornire regole di comportamento per quelle situazioni a rischio che si dovessero presentare viaggiando.

Il fenomeno terrorismo va infatti affrontato in modo esattamente opposto a quanto i terroristi desidererebbero.

Va affrontato con calma, razionalità, senza generalizzare e con un controllo sul territorio che sia civile, coronato dal nostro senso di solidarietà e altruismo, del quale gli italiani si sono sempre distinti, soprattutto all'estero.

Tutte regole che questo sparuto gruppo di fanatici non conosce, accecati dall'odio di colpire gente innocente, gente come noi.

Tutte regole di altruismo e solidarietà che questo gruppo sparuto di fanatici, sfortunatamente per loro ma fortunatamente per noi, non conoscono.



PER SAPERNE DI PIU'


Così vivono le cellule di Al Qaeda a Torino

www.cesnur.org/2005/lastampa_02_14.htm

Scenari di un conflitto mondiale: ultra-fondamentalismo islamico, terrorismo, anti-terrorismo
Articoli di Massimo Introvigne e documenti

www.cesnur.org/2004/conflitto_index.htm



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