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01/02/2005

Non c'è limite all'età per viaggiare! Intervista a Fiammetta Positano de Vincentiis

Autore: Claudio Pasqua

Tratto da: Interviste

Per entrare a far parte del "Club dei Grandi viaggiatori" (nel cui comitato d'onore spiccano nomi quali Gérard Depardieu e il principe Alberto di Monaco) si devono visitare almeno 50 paesi diversi!

E Fiammetta Positano de Vincentiis, in circa 80 anni, di paesi ne ha visitati ben 126! E di quel Club è stata presidente lombarda per 5 anni.

Ospite in numerose trasmissioni RAI (Uno Mattina, Casa Rai 1, Timbuctu) e al Maurizio Costanzo Show, nella sua vita ha conosciuto grandi personaggi come Agata Christie, Amalia Fleming, seconda moglie dello scopritore della penicillina, l’ultima compagna di Pancho Villa, la nipote di Paul Gauguin e molti altri che vengono descritti nei suoi libri.

E’ capace di raccontare le avventure più strane: dalle risalite in piroga del fiume Niger, da Timbuctu attraverso il Mali, agli incontri con i beduini nel deserto dell’Oman, agli splendidi e terribili paesaggi del Ghana e del Benin, alle spiagge delle isole Salomone in mezzo alla guerra etnica, alla attraversata dell’Oceano Atlantico a bordo di un cargo per due mesi, lei, da sola, con 24 uomini di equipaggio, esperienza indimenticabile di contatti umani.

Scrive e dialoga con tutto il mondo tramite il suo portatile, un IBM, casa della quale è diventata di recente "testimonial".

Quando è stato il primo tuo viaggio al di fuori dall'Italia?
"Il primo viaggio avevo 4 anni e la meta era Barcellona dove mio Padre era vissuto a lungo. Mi trovavo a mio agio perfettamente e i miei genitori mi ha trovata nella "hall" dell'albergo dove intrattenevo delle persone in uno spagnolo tutto mio. Poi sono andata ad aiutare la donna di un amico di mio padre a vendere il pane perché aveva una panetteria". La chiamavo "la vita del dolce"…la consideravo molto bella, e poi si mangiava sempre il dolce... "

Come sei come compagnia di viaggio? Qual è il tuo rapporto con i tuoi compagni di viaggio?
"Li scelgo sempre io, perché sono solita dire che un compagno di viaggio sbagliato è molto peggio di un matrimonio sbagliato.... Ho fatto molti viaggi avventurosi nel mondo. Il "gruppo" mi ha sempre adottata perché ero sempre la decana e in alcuni viaggi di molti anni fa, siamo ancora in buona amicizia".

Da alcuni anni, so che preferisci i viaggi in “cargo” (le navi mercantili) dove vivi sul mare a contatto umano con l’equipaggio che è lontano da casa per molti mesi. Spesso sei stata l’unica passeggera donna a bordo di quelle navi. E' una esperienza forte, ce la descrivi?
"A bordo di un cargo le emozioni non mancano: quando sale il pilota, prima di entrare in un porto, quando si vede una fontana lontano nel mare …una balena, quando si passa il tempo a studiare il radar, si utilizza il sestante… La sola preoccupazione della passeggera è la bandiera rossa nei porti che preannuncia un trasporto pericoloso a bordo".


Andando a Parigi al "Club degli amici del viaggio in cargo", Fiammetta ha pensato di fondarlo anche in Italia con sede a Milano, ed è una associazione no-profit che cerca di migliorare il turismo di massa, proponendo viaggi responsabili. Una volta al mese i simpatizzanti si riuniscono presso la libreria "Crociera totale" la libreria dedicata al mare di Corso di Porta Romana.

Cosa pensa una esperta viaggiatrice come te dei viaggi organizzati?
"Si vede tutto molto male e si torna a casa con le foto e si cerca di ricostruire ciò che si è visto. Un tempo si vedeva molto meno ma bene! E soprattutto si coltivavano molto di più i contatti umani!"

Hai pubblicato anche alcuni libri di viaggio, uno in particolare sull'India (INDIA: COLORI E MAGIA), cosa ricordi specialmente di quella terra?
"L'India è stato il mio primo amore ma dopo ne sono venuti altri. Come si possono dimenticare le mie prime impressioni di 40 anni fa? Così le ho cercate di esprimere nel mio libro".


Proprio in India Fiammetta hai scoperto un’altra grande passione: la fotografia. Mentre ti trovavi laggiù con un gruppo di amici, ti venne prestata una macchina fotografica...
"Gia': da quel momento mi sono innamorata della fotografia. Di solito non fotografo monumenti o luoghi: fotografare è per me un modo per incontrare la gente, per capire l’identità di una persona, sia dal punto di vista individuale che culturale".


Da allora Fiammetta si dedica a mostre fotografiche nei più importanti Centri Culturali Milanesi e di Ferrara, una mostra a Bruxelles (“New-york, 1956”, dove vennero esposte tutte le fotografie scattate da Fiammetta a New York nel 1956.) e una quindicina di mostre da Giovenzana di cui le ultime, sulle pietre e il mare in Oman e una sulle bocche celebri .

Ha pubblicato un PhotoCD preparato dopo una recente mostra nel Palazzo delle Stelline a Milano dal titolo: "Il giro del mondo in 80 foto" un PhotoCD sul tema "la mia Cuba", un ironico commento sui vizi e le virtù della capitale Cubana.

Se potessi scegliere in quale paese e con quale popolo vorresti essere vissuta, o vivere e perchè?
"Amo l'Italia e il suo popolo con tutti i difetti che conosco e voglio vivere solo nel mio paese anche se ho la curiosità di conoscere gli altri anche un po' superficiamente".

Hai un sogno nel cassetto?
"Si, il giro del mondo partendo da Pert in Australia a Sidney con il treno, un ritorno all'Isola di Pasqua che mi ha dato tante emozioni e poi la prima visita del Giappone a cui era legata la vita di mio Padre".


Dal padre Fiammetta ha ereditato proprio la passione per il viaggio, e la curiosità sempre accesa.
Il padre, che ricorda spesso, era una persona veramente speciale. Salvatore Positano de Vincentiis era un ingegnere navale e civile che aveva lavorato in Argentina ed aveva portato due navi italiane alla guerra russo-giapponese, facendo il giro del mondo circa cento anni fa, con i mezzi a disposizione in quel periodo.
Tutto pubblicato nel libro "Giramondo per amore".
La ricerca delle fonti non è stata facile e Fiammetta ha percorso quasi tutti i paesi in cui era stato il padre, vivendo avventure. italiane ed europee, in Argentina e Spagna, e quelle di un viaggio in Transiberiana.

Fiammetta Positano de Vincetiis è nata a Roma nel 1921 e vive a Milano.

Pubblicista e fotografa ha pubblicato di recente il libro "il Giappone alle porte del secolo", "Giramondo per amore" e "L'india colori e magia" quest'ultimo per la casa editrice l'Arciere.

L'abbiamo incontrata e intervistata il 26 gennaio 2005.


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